E’ partita oggi la Fashion week milanese dell’uomo per il prossimo autunno/inverno. Con il passaggio di testimone dal Pitti di Firenze, con più di 750 brand e un grande successo dei giapponesi. Ma già ieri a Milano qualcosa si è mosso. Come la mostra The gentleman:stile e gioielli al maschile a Palazzo Morando fino al 27 settembre. Un racconto, non precisamente cronologico, sui gioielli per l’uomo. Dai più classici gemelli alle più datate catene per orologi, dalle spille alle fibbie per scarpe e cinture, fino a minuscole "lorgnette d’un temps" o vistosi anelli, anche contemporanei con logo di stilisti. Ad “arricchire” il racconto manichini con abiti e gilet, video di sfilate, spezzoni di film e foto di personaggi, dai reali dei primi 900 ai protagonisti dello spettacolo, più o meno contemporanei, non sempre, purtroppo, con didascalie.
Proposto ieri pure il progetto The house of coffee di Starbucks, un inno all’artigianalità, al design e alla funzionalità con una giacca impermeabile K-way, degli sci Nordica e un piumino di Poldo Dog Couture. Di oggi, invece, il debutto del brand australiano Warped ispirato al protagonista di Mr.Crocodile Dundee. Non però in quanto “macho che caccia coccodrilli a mani nude”, ma uomo che sceglie un abbigliamento funzionale e confortevole. Grande ricerca quindi nei materiali, dalla lana al 100% ai tessuti scuba delle mute, ai denim con effetto tessitura in 3 D. In linea i dettagli come i lacci per cintura o a chiusura delle giacche in pelle di canguro, cinque volte più resistente di quella bovina. Retori, brand di lusso per uomo e donna, ha inaugurato il Salotto Retori, aperto su Via della Spiga e via Senato. Non solo un negozio, ma uno spazio oltre che per gli uffici, per mostre, presentazioni di libri, eventi. Primo, una personale dell’artista brasiliana Manuela Navas in perfetto dialogo con le proposte della direttrice creativa della maison Salma Rachid. Curati dall’architetto Massimiliano Locatelli la ristrutturazione e gli arredi di una sobrietà accogliente e una pulizia di linee, in accordo con il preesistente muro in cemento borchiato di Tadao Andao. Si respira aria di Olimpiadi da K-Way che presenta una serie di capi per uomo e donna in materiali superpratici, non solo per lo sci o gli sport da neve. Nel ricreato Alpin club in town, in questi giorni, dibattiti, conferenze, workshops, in tema. Nevica anche sulla passerella del cinese Li Ning, ex ginnasta, fondatore dell’omonima azienda, alla sua prima volta a Milano. Pezzi pratici, colorati, con solo qualche cenno alla Cina (foto in basso). Pelle protagonista da Salvatore Santoro, brand napoletano nato quarant’anni fa. I capi sono quelli classici del guardaroba con lavorazioni sartoriali, dettagli e colori calibrati. Interessante il montone “vissuto” dalla parte pelliccia. S’intitola Gran Turismo la collezione di Marcello Pipitone, che “esplora l’idea del viaggio urbano nelle metropoli contemporanee”. E il pop è in prima fila (in alto).



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