sabato 20 giugno 2026

IN OGNI MODO

Secondo giorno di moda maschile a Milano. Grande varietà non solo nelle collezioni, ma anche nelle presentazioni. Dalla sfilata più tradizionale di Dolce & Gabbana alle varie presentazioni-installazioni, fino alla sfilata con l’intelligenza-artificiale di Corneliani. Come sempre nel palazzo di via Durini, oltre i soliti manichini con i capi più importanti e due modelli in giro per il salone, il video di una sfilata realizzata, appunto, con AI






Una porta, anzi la vera porta del palazzo si apre ed escono i modelli, ma dopo qualche passo si ritrovano in un cortile con specchi d’acqua su cui galleggiano fiori di loto, che richiamano “le radici mantovane del brand”. Ma anche nel bel mezzo di una foresta tropicale. Due sono i modelli presenti, gli altri sono creati con un casting digitale. Indossano giacconi impermeabili, camicie con tasche, maglie con motivi di rombi, l’abito a quattro bottoni in un popeline di lana pura con un effetto mosso (al centro a sinistra). MTL Studio, brand creato sette anni fa da Matteo Lamandini, ricostruisce una spiaggia della Romagna, dove andava da piccolo. Per terra un patchwork di asciugamani colorati anni 80-90 davvero appartenuti alla zia, un ombrellone con appesi abiti, due sdraio e “tipi da spiaggia” che vanno e vengono. Dal bagnino al ragazzo che torna dalla discoteca (foto in alto). Il popeline di cotone rigato è tra i protagonisti, diventa oltre che camicia, blazer e pantaloni con coulisse in vita. Tecnica ma coinvolgente la presentazione di Ten C con i capi indossati sia dai modelli, sia sui manichini per meglio vederne la costruzione e il materiale, sia nelle grandi foto che riempiono la sala. Giacche, giubbotti, capi spalla realizzati in OJJ, jersey giapponese con fibre di nylon e poliestere, in colorazioni varie, dalle spruzzate viola e arancione alla tinta unita. A completare maglie in ciniglia. MCM, marchio tedesco di borse e valigie di Monaco, propone anche una piccola collezione di giubbotti, giacche in pelle e jeans senza logo.  Sempre “logati” bauli, zaini, valigie e anche una serie di cani e animali in pelle. Garcias, brand colombiano fondato da Nicolas Martin Garcia, che ne è anche il direttore creativo, fa sfilare i suoi modelli, uomini e donne, intorno a un improvvisato mercatino con verdura, frutta e birra, tipico colombiano. Molte le giacche senza collo, le camicie e i bermuda con megastampa, ma anche poncho. Tra i pezzi più “divertenti” la camicia rosa che a metà diventa gessata sul marrone per coordinarsi ai pantaloni. Anche Filippo Cascinelli Staudacher, per la collezione che porta il suo cognome, ricorda le estati nella tenuta di famiglia in Trentino  e ricostruisce un picnic nel cortile di Palazzo Turati, sede dell’Istituto Marangoni dove si è diplomato designer nel 2022. Con ombrelloni, tavolini, sedie in ferro, cestini da picnic, tovaglie a quadri, una bicicletta. Per lui e per lei camicie, pantaloncini, gilé in tessuti riciclati, con bottoni di perla e ricami floreali (foto in basso). Filippo De Laurentiis presenta Damar, una collezione in maglia con giacche, pull, pantaloni nell’Onda Listening Bar, con i modelli seduti su due panche (al centro, a destra). Mentre nella stanza interna con i quadrati luminosi delle trame della maglieria, si ascolta musica. Prima con deejay, poi dal vivo.

  


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