sabato 15 gennaio 2022

UOMINI E CAPI

Ottimo inizio per la Fashion week milanese dell’uomo. La Camera della Moda sceglie la mostra, in Triennale, Tributo a Giovanni Gastel, scomparso lo scorso marzo. In realtà due mostre I gioielli fantasia e The people I like, con oltre 200 ritratti, che filtrati dall’occhio di Gastel, raccontano i soggetti meglio di qualsiasi biografia scritta. Da Barack Obama a Francesco De Gregori, da Andrea Boccelli a Marco Pannella, a David Chipperfield, al barboncino Leo. Qualcuno è in una cornice, come Roberto Bolle seduto a teatro o Stefano Accorsi tra cavalli di cartone. Qualcuno ha accanto un commento. Come quello delle modelle, fiere di essere state fotografate da lui o quello con parole espressione di grande sensibilità di Flavio Lucchini, direttore di Vogue Italia e suo talent scout, ritratto come in un quadro di Piero della Francesca. 




La tendenza al sartoriale prosegue in questa stagione ed ecco che Husky debutta con la nuova giacca smart-formalwear, destinata a diventare un evergreen del guardaroba maschile. Marco Baldassari, fondatore e direttore creativo dell’uomo Eleventy (foto in basso), parla di un “mondo di lusso autentico ma rilassato”, non a caso durante la Fashion Week La Rinascente gli dedica un pop up, come promotore di un nuovo stile smart luxury. In collezione capi dalla doppia vita, come il completo in velluto corduroy con pantaloni dalla coulisse in vita, portabili anche con cintura, la giacca bimaterica in jersey di cotone e cashmere con maniche da pullover e pettorina staccabile da indossare sulla camicia, il piumino reinterpretato in cashmere o il cappotto reversibile chic e leggero. Grande attenzione ai dettagli come le termosaldature all’interno della giacca di nylon, lavorazioni accurate di 16-18 ore per un capo. Grigio, crema, verde e azzurro polverosi i colori. All’eleganza degli schermidori s’ispira il designer turco Serdar Uzuntas per la collezione Serdar dell’inverno, che titola appunto The heart of fencing (al centro)e che sfilerà in digitale martedì. E su giubbotti, camicie, giacche, perfino quella dello smocking, ricama una toppa-cuore. Tagli sartoriali e materiali inediti e confortevoli, come il neoprene o i tessuti upcycled. Forti i colori: arancio, giallo, rosso. Realizzate a mano da artigiani fiorentini le scarpe con tomaia all’uncinetto. Novità gli occhiali in acetato: un solo modello, vista e sole, in otto  varianti, mimetico compreso. C.P.Company festeggia i cinquant’anni delle sue straordinarie giacche sportswear con una mostra al Base di via Bergognone, aperta al pubblico da oggi a lunedì (in alto).

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