Chi non ha visto la mostra sarà tentato di andarla a vedere e chi l’ha vista sarà ben contento di avere in quel libro un validissimo ricordo. Si sta parlando di The Gentleman. Stile e gioielli al maschile presentato a Milano, proprio a Palazzo Morando dove, dal 17 gennaio al 27 settembre, è in corso la mostra, con lo stesso titolo, a cui si è ispirato il volume.

Curato da Mara Cappelletti, docente all’Università Statale di Milano e autrice di diverse pubblicazioni sul tema, è edito da White Star. Cappelletti ne ha illustrato il contenuto in dialogo con il filosofo Beppe Vicenti che, studioso dell’evoluzione dei mercati e dei sistemi di scambio, ha dato una lettura contemporanea del gioiello maschile. Il racconto, segue il percorso temporale della mostra, dal Settecento a oggi. Si parte quindi da quel secolo con gioielli simbolo di potere ed esclusivi delle classi aristocratiche, come anelli a sigillo, fibbie, pendenti. Si prosegue con l’Ottocento dove le decorazioni sono più misurate e il gioiello deve essere funzionale: ecco quindi gemelli, spille da cravatta, catene da orologio. Più che testimoni di potere e ricchezza diventano simbolo di eleganza e appartenenza culturale. Il percorso si conclude con i gioielli contemporanei, nei quali “l’uomo riscopre la libertà di ornarsi senza condizionamenti”. Sono firmati da importanti maison come Buccellati, Bulgari, Cartier, Damiani, ma anche da creativi artigiani. Con schede redatte da Diletta Sordi, esperta di comunicazione, che costruisce un dialogo tra “heritage, linguaggi contemporanei e posizionamento estetico”. Interessanti le illustrazioni, dagli still life di preziosi ai ritratti di personaggi, più e meno noti, del passato con gioielli particolari.
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