Confrontato
con il prato della sfilata di Ferragamo (foto a destra), davanti alla Borsa, di
ieri o con quello di Piazza Scala con piramidi e melograni per il Green Carpet
Fashion Award, non avrebbe dovuto fare effetto il giardino nel cortile di
Marni. E invece ha piacevolmente stupito per la scelta e la disposizione dei
fiori. Come le rose con petali variegati, applicate sulle piante di alloro. E rose
sono stampate nei pannelli degli spolverini patchwork, come sul retro dell'abito
illuminato sul davanti da cristalli. Una piacevole collezione dove ogni capo
sembra assemblato con pezzi anni ’50 trovati in un baule. Ma senza inutili
nostalgie (foto a destra). Non tradisce le origini la nuova donna Laura Biagiotti, disegnata
dalla figlia Lavinia: è iperfemminile, ma meno bambola. Coerente l’omaggio a Roma con le
stampe di palazzi e monumenti su sete, chiffon e taffetà per abiti, completi,
pantaloni. Immagini dei momenti più salienti della stilista-imprenditrice, scomparsa a luglio, e registrazioni della sua
voce concludono la sfilata. Standing
ovation e per molti è difficile trattenere le lacrime. Rocco Barocco guarda
all’Oriente per vestire sia lei che lui. Per lei grande uso di chiffon,
damascati e preziosi ricami con draghi e maschere del teatro nipponico. La
donna Fisico è una cow girl. Non cavalca
nelle praterie ma frequenta spiagge esclusive e tre alberi. Porta bikini o
interi dai tagli sexy e donanti, completati da ampie gonne con o senza balze o
abiti in tulle e in mussola, impreziositi da mini paillettes. Stetson in testa,
camperos ai piedi e pistola nel fodero. Da Eleventy prosegue la ricerca di
tessuti sempre più leggeri, funzionali, piacevoli al tatto, per capi sempre più
confortevoli, ma con un occhio ben attento al qualcosa in più. Può
essere il colore inedito, il dettaglio o un trattamento speciale, come la
tintura a mano con aerografo per le maglie in cashmere. Ha un impatto
curiosamente invernale la collezione di Daniele Calcaterra. Sarà per i colori
cupi, sarà per le forme molto avvolgenti dietro alle quali si intuisce una grande
capacità sartoriale e una creatività non comune. Materiali ipertecnologici e
dettagli femminili nel guardaroba della donna Coliac, completata da borse squadrate con chiusure gioiello e da
stringate decorate con perle(foto al centro). Molti spunti interessanti al Super, il
salone milanese del Pitti Immagine. Come le borse e gli eccentrici ventagli di
Olivier Bernoux, che lui definisce armi di seduzione di massa.Tra cui una capsule di clutch, piccole tracolle e ovviamenteventagli realizzati per la
Fondazione Robert F.Kennedy Human Rights e presentata dalla figlia del senatore. O le
borse e i capelli in paglia Ibeliv creati dalle donne del Madagascar.
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