Un piccolo stop post Olimpiadi e Milano ha ripreso il suo fermento. E’ iniziata lunedì Art Week con mostre ed eventi vari, a cui si aggiungerà il 17 MIART, fiera internazionale d’arte moderna, accolta questa volta nella South Wing di Allianz MiCo. Intanto per le vie, soprattutto del centro, sono in allestimento, e qualcuna è già allestita, le presentazioni del Fuori Salone che affiancherà in anticipo la 64° edizione del Salone del Mobile, dal 21 al 26 aprile. Inutile dire che palazzi storici, giardini, edifici particolari saranno coinvolti, così come i musei.
Ben quattro nuove mostre-progetti hanno aperto i battenti nel Museo del Novecento già il 9 aprile. Come ha detto il direttore del museo Gianfranco Maraniello “Raccontano un’istituzione in trasformazione, per rafforzare il dialogo fra la città e la scena artistica contemporanea”. Un anticipo della seconda torre che diventerà un nuovo spazio espositivo del museo. Domani, dalle 19 alle 20,30, il pubblico è invitato a un percorso, gratuito e guidato, nella collezione permanente e nelle nuove mostre. Che sono: nella Sala Fontana, nella torre, Salut!Hallo!Hello! di Diego Marcon, vincitore del Premio Acacia, che entra a far parte della collezione donata al museo. In un video, incorniciato dalle grandi vetrate aperte su Piazza Duomo, scorrono immagini di una tipografia che si alternano alle classiche cartoline dei luoghi di vacanza, che qui venivano stampate (foto in alto). Al primo piano, dedicato agli approfondimenti monografici dei maggiori artisti italiani del secondo Novecento, Vedere l’aria. Racconta una manifestazione, ideata e realizzata da Bruno Munari nel 1969, con fogli di carta buttati dalla torre di Como, documentata dalle foto di Ugo Mulas e completata da disegni dello stesso Munari. Al piano terra, negli spazi di Forum900, con pezzi di arredo iconici del secondo Novecento, una quadreria con lavori di pittori e fotografi entrati nella collezione del museo attraverso premi, acquisizioni e donazioni di artisti e collezionisti (foto al centro). Nella Lounge900 al quarto piano, infine, è di scena la collezione di artisti, legati alla “ricerca verbovisuale” anni 70 e 80, donata al museo da Anna Spagna Bellora, (nella foto in basso un'opera di Sarenco).



Nessun commento:
Posta un commento