sabato 5 novembre 2022

ACCADDE IN OTTOBRE


Non è semplice raccontare un momento storico, analizzando i fatti senza aggiungere considerazioni di parte o troppo legate a personaggi e nello stesso tempo lanciare un messaggio preciso. Ci sono riusciti con il loro progetto Renato Sarti, che ha curato anche la regia, e Sergio Pierattini, che ha scritto il testo con la consulenza storica di Mimmo Franzinelli. Ottobre 22 è in prima nazionale al Teatro della Cooperativa di Milano dal 28 ottobre al 13 novembre . Come annuncia il titolo parla della Marcia su Roma e di come sia stato possibile che Vittorio Emanuele abbia dato a Mussolini l’incarico di formare un nuovo governo, prevedibile anticamera di una dittatura. In scena lo stesso


Renato Sarti che interpreta l’allora presidente del consiglio Luigi Facta e Fabio Zulli nel duplice ruolo di un anonimo sequestratore e del segretario del politico. Ed è nella prima parte in cui Facta subisce le minacce di un giovane con la pistola e senza un braccio, perso perché colpito dalla polizia, che si tenta di far chiarezza sui fatti, si vuole individuare le responsabilità. In realtà, come si scopre nella seconda parte, si tratta di un sogno di Facta, che rivela il suo stato d’animo e la sua incapacità di aver saputo prendere una posizione. Grazie alla formula del sogno non c’è un’accusa diretta a lui, ma viene evidenziata una situazione piena di contraddizioni, con molti punti oscuri che conferma il suo ruolo di inutile pedina, senza però minimamente giustificarlo. Con un’analisi, come dice la presentazione dello spettacolo, che può aiutare a “evitare pericolose derive antidemocratiche”. Il ritmo con qualche colpo di scena ma senza eccessi, è incalzante e coinvolgente.  
 

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