Il regalo utile per Natale è il
preferito. Tenuto conto che uno dei problemi del pianeta è lo smaltimento dei
rifiuti e quindi dell’inutile. Sono quasi un’esasperazione del concetto i
guanti Urban riscaldati a batteria della linea Warm me, of course per chi vive in questo emisfero e sopra l’Equatore. E’
anche vero che è difficile individuare l’oggetto funzionale per qualcuno che si
conosce poco e superficialmente. Il rischio della caduta nel banale è sempre in
agguato. L’alternativa è l’oggetto che stupisce. Una sfida ancora più forte,
con dei rischi ancora più drammatici di non centrare l’obiettivo. "Un libro è
meglio" è uno slogan giusto. Ma non sono molte le persone che leggono. Spronare
alla lettura un giovanissimo è un bene, ma spronare qualcuno in età matura può
essere un gesto autoritario, impositivo, al limite dell’offensivo. A meno che
si voglia fare un gesto polemico, che in certi casi potrebbe anche andare bene.
E allora? Un criterio può essere quello del colorato e festoso, che a Natale è
sempre il benvenuto, ma con qualche valenza saggia. Come il Chianti Clima
Bottle o il Prosecco Clima Bottle, le proposte for Xmas di 24Bottles leader della fashion hydration industry con lebottiglie in acciaio riutilizzabile che mantiene le bevande fredde per
24 ore e calde per 12 ore (foto al centro). O la linea di accessori lifestyle Bally, ispirata ai
lavori dell’artista-grafico Bernard Villemot, che negli anni ’70 ha curato
l’immagine del brand. Sono quaderni, carte da lettere, borse e pochette da
viaggio, un kit di matite in collaborazione con Caran D’Ache (foto in basso) e il famoso
coltellino svizzero in collaborazione con Victorinox. Altrettanto colorata
Monsieur Chaussette,una bambola che può
essere apprezzata anche da adulti perchéperfetta da mettere sull’albero esimbolica. L’ha creataMarine
Mistretta, francese di nascita italiana di adozione, da una tradizione nata
negli Stati Uniti nel 1860 e recuperata nel 1929 con la grande depressione. Quando
mamme e nonne cucivanopupazzi per
figli e nipoti, utilizzando calze usate. Certo Doudou, così si chiama il Signor
Calza, non è un riciclo, essendo realizzato con calze di cotone nuove e un’imbottitura in
poliestere al 100%, ma è fatto a mano, made in Italy e non banale. Ne esistono
con abiti diversi, si chiamano Gaston, Leon, Lucien, Marcel, Marin, ma
assolutamente transgender si possono ribattezzare. Anche con nomi femminili(foto in alto).
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