e la meglio intellighenzia, molti giovani che si
mescolavano a ex sessantottini, ex fricchettoni, belle donne dai capelli bianchi.
Promossa e coprodotta dal Comune di Milano, Fabbrica del Vapore, Gruppo Mondomostre
Skira, la mostra è curata, oltre che da Victoria Broackes e Geoffrey Marsh del
V&A, da Fran Tomasi, organizzatore di concerti, Clara Tosi Pamphili, giornalista
e storica della moda e dal critico musicale Alberto Tonti. Movimentato e pieno di
sorprese il percorso, da seguire per un maggiore coinvolgimento con l’audio-guida creata da Sennheiser,
partner tecnico dell’esposizione. In apertura maxi pannelli con le foto dei
titoli più emblematici dei giornali dell’epoca. In una Carnaby
Street-scenografia vetrine con gli abiti del momento e ritratti delle modelle
storiche da Twiggy a Jean Shrimpton. Grande spazio ai Beatles. Dalle foto firmate Avedon e ritoccate nello stile
Warhol ai loro incredibili costumi a un maxi pop up della copertina di Sgt.Pepper(foto in basso). Molti
ricordi, spunti, foto del periodo della fascinazione per l’India e le droghe. E
poi le copertine degli LP, loro e dei competitors Rolling Stones e Who. Molte immagini
del ‘68, con la famosa ragazza nella
manifestazione di Parigi, dove tutto iniziò. Numerosi i manifesti, le scritte,
i documenti sulle guerre, il Vietnam, gli eroi e la politica
criminale. In una sala con moquette-erba un maxischermo fa rivivere Woodstock (foto al centro). Un’altra è dedicata a Blow up di Antonioni, forse il film più cult e che meglio
rappresenta quegli anni. Il percorso si chiude con grandi teli con le parole di
Imagine e le note della canzone di
sottofondo. La mostra termina il 4
aprile.
sabato 2 dicembre 2017
IMAGINE ALL THE PEOPLE
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