
Mentre
Skyfall entusiasma il pubblico e, unico tra i film di 007, anche la critica, i
festeggiamenti per i cinquant’anni delle storie dell’agente segreto continuano.
Ogni spunto è buono per mostre e celebrazioni. Dagli abiti, smoking soprattutto,
alle automobili, dallo champagne alle Bond girl. Berna ne celebra una, la
prima, la vera, imitata ma mai eguagliata, e anche quella che più detesta la
denominazione di Bond girl, Ursula Andress. Perché a Berna? Perché lì è nata e
per quanto romana di adozione, mantiene
forti legami con la terra d’origine.
Red
carpet con vip e autorità, interviste nell’auditorium e cena di gala in uno dei
saloni del Zentrum Paul Klee, il palazzo a onda di Renzo Piano.
Tra
i personaggi per festeggiarla, Michelle Hunziker anche lei di Berna, in lungo nero firmato
Roberto Cavalli, con Tomaso Trussardi, e
Roman Polanski, arrivato a sorpresa. Il sindaco di Berna si è augurato di averlo ancora ospite, ma in condizioni diverse
dall’ultima volta…
Come
centrotavola per la cena un monticello
di sabbia con una palmetta, un papillon da smoking in seta nera, una pistola
d’oro, carte da gioco, fishes da casinò e, colpo di scena, una foto di Roger
Moore con la Bond girl di turno. Forse per compiacere il figlio Geoffrey, anche
lui tra gli invitati. Sui menu l’immagine-mito della Andress che esce
dall’acqua. Nessun riferimento al film e ai Caraibi, invece, nei piatti, anzi un
concentrato di prelibatezze svizzere, crauti e wunster compresi.
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