
della luce, propagazione rettilinea, diffrazione, riflessione e rifrazione,
sono trattate come le quattro parti che compongono la tragedia greca: prologo, episodi , stasimi ed epilogo. Un’esperienza da provare. Ma il concetto di luce domina anche nel Mirroring di Missoni con i suoi enormi specchi che moltiplicano all’infinito le geometrie dei tessuti intorno. Per le lampade di Wonderglass la luce sembra essere parte inscindibile della materia in cui sono realizzate.Così i cristalli Swarovski dell’enorme installazione di Zaha Adid. Così i giochi di ombre e luci sul vetro soffiato in Momento di Nao Tamura, capace di imitare l’istante in cui l’acqua si trasforma in ghiaccio. E poi c’è la luce intesa come riflesso, che esce dalle porcellane di Meissen(v.foto). Dove l’oro è spesso presente, senza concessioni al barocco o inutili omaggi al déco.
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