Perché si
tiene in casa un acquario o un pesce rosso? Non è certo per la compagnia che
può dare un cane, un gatto, al limite un coniglio o una cavia. Il fattore
estetico gioca sicuramente. Ci se ne rende conto alla mostra di Letizia
Fornasieri all’Acquario Civico di Milano. Anche se non sono gli unici soggetti
dei trenta olii esposti, i carassi dorati
o pesci rossi sono proprio quelli della fontana sulla facciata Liberty
dell’Acquario, fermati con una foto dall’artista e poi da lei riprodotti con i
pennelli. Se ne coglie il movimento, la leggerezza, i guizzi, gli effetti su di
loro della luce. Con l’impressione di entrare in un altro mondo. Oltre ai pesci
ci sono le anatre del piccolo stagno vicino, ma anche la vegetazione delle rogge
intorno a Milano, le ninfee, i fiori e gli animali, come le oche dei cortili o
le cicogne. Un mondo poco più che a
chilometro zero visto attraverso la luce che filtra dalle fronde, riflette e
rimbalza sull’acqua, formando immagini di una natura attraente e con quel tanto
di mistero che non toglie nulla all’accoglienza. Quell’acqua che aprendo le
dighe invade i terreni uno dopo l’altro, come spiega Fornasieri. E poi ci sono
gli olii con i fiori molto diversi tra loro, alcuni semplici, autoctoni, ricorrenti nella zona, altri
mai visti, esotici, trapiantati. Sono
quelli coltivati nei giardini degli allevatori di mucche da latte che nei campi
tra le rogge trovano il foraggio per le loro bestie. Spazi verdi curati, con piante
selezionate che raccontano la passione per la terra e che la sensibilità di
Fornasieri riesce a trasmettere. La mostra è aperta da oggi al 20 settembre,
martedì e mercoledì dalle 11 alle 18. Un’ottima occasione, per chi non l’ha mai
fatto, di visitare l’Acquario, che osserva gli stessi orari. Meglio prenotare:
museicivicimilano.vivaticket.it
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