
un piccolo essere a pelo corto, creato e
allevato come cosiddetto cane da compagnia, se esce coperto in inverno ha più
probabilità di avere meno bisogno di veterinario e una vita lunga assicurata,
per la gioia del padrone. E quanto agli stivaletti, che alcuni vedono come
stupido accessorio, forse a Miami con la pioggia sono inutili, ma in una città
a rischio neve sono indispensabili. Non per proteggere dal freddo, ma per
evitare che i polpastrelli del quattrozampe si taglino con il sale, gettato sui
marciapiedi per impedire la formazione del ghiaccio. Da noi è raro vederli, ma sono
invece diffusi e indossati anche da enormi e robusti cagnoni, in città dove
neve e gelo sono una costante per sei mesi l’anno.

Per chi vede i quattrozampe in
modo più tradizionale, e vuole pensare alle loro corse, ai giochi, alle pappe,
Quattrozampeinfiera è pronta con i suoi appuntamenti. Il prossimo è a Padova
l’11 e il 12 novembre. Si può portare il proprio amico peloso a esibirsi in
performance di agility o in acqua,o farsi suggerire quale cucciolo scegliere se
non lo si ha e tanto altro. Prima di
prendere un cane in negozio o in allevamento, è consigliabile un giro in un
canile. E’ incredibile quanti ce ne sono, di tutte le età, anche di pochi mesi, di
ogni taglia, di molte razze. E non si deve pensare che l’offerta sia di meticci,
ormai diventati i più di tendenza. E’ più facile trovare setter rivelatisi
incapaci nella caccia, levrieri che a
due anni non possono più battere record. E anche Weimaraner o Yorkshire con superpedigree, regalati, perché di moda,
alla persona sbagliata che, impossibilitata a riciclarli come un normale dono,
se ne è sbarazzata nei modi più spregevoli e vigliacchi.
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