C'è uno sgabello
in marmo e una collezione di lampade, vassoi, vasi, portacandele in giada.
Design ineccepibile, fattura curata. Certo non sono oggetti per la grande
distribuzione. Eppure sono due delle nove proposte di designer o studi di
designer under 35, scelti dalla Rinascente tra i 650 presentati allo scorso
Salone Satellite, curato da Marva
Griffin. Saranno prodotti e in vendita nel settore design del department store
milanese che festeggia i suoi cento anni di vita e nel nuovo flagshipstore aperto
a Roma in Via del Tritone. L'iniziativa, già alla sua quinta edizione,
quest'anno si annuncia particolarmente importante anche perché, oltre
all'anniversario della Rinascente, cade nei vent'anni del Salone Satellite.
Provenienti da tutto il mondo i premiati. Un collettivo di designer cinesi e
tailandesi i creatori degli oggetti in giada, per esempio. Caratteristica
ricorrente nei
prodotti selezionati, la
ricerca della funzionalità,
l’attenzione all’ecologia e, of course, un’estetica accattivante . Che
significa pezzi che si adattano ai cambiamenti, a una vita da nomadi urbani, magari con duplice o triplice uso. Da scomporre per il trasporto
e ricomporre, senza uso di viti o colle. Come le sedie e i tavoli in betulla di
Mario Pagliaro (foto al centro). O decisamente legati alle esigenze attuali come un’isola di
ricarica wireless che accetta spine da più di 150 paesi. Interessante le
lampade con struttura di ferro e impagliatura
in PVC colorato (foto in basso). O ancora la scelta di materiali insoliti, o comunque non
specifici del settore, come per il sedile di uno sgabello realizzato con
elastici e corde da scalatori (foto in alto).
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