particolare. Da quelle con le verande metalliche a quelle con mosaici o decorazioni floreali. Sotto negozi dell’epoca con insegne strepitose si alternano ad altri anonimi. Nessuno li guarda, nessuno li fotografa. Mentre a poche centinaia di metri la gente in coda attende sotto il sole il suo turno per visitare Casa Batlò o Casa Pedrera in un festival di selfie e foto. Chi non ha pazienza di aspettare può visitare, proprio sotto casa Batlò, il Museo del Profumo. Si entra dalla profumeria Regia: una storia raccontata da più di 5mila boccette e flaconi. Più impegnativa, ma più di soddisfazione sulla vicina Calle Aragò, la Fondazione Antoni Tàpies(v.foto grande). L’edificio di per sé è interessante con l’installazione di un groviglio di cavi sul tetto. Ma l’interno lo è ancora di più. Da vedere non solo le opere dell’artista, ma molti altri pezzi di contemporanei e le mostre temporanee come quella in corso fino al 16 ottobre Harun Farocki. Empatia, con video e installazioni del filmaker tedesco. Se il lèche vitrine dei monomarca, uguali da Capri a Toronto, non interessa, sempre in Calle Aragò al 240 c’è La Tienda del Espia. Sulla porta un signore di cera con trench, Borsalino e pistola posizione Bond, James Bond. Dentro ogni sorta di dispositivo per difendersi dalle intrusioni in casa, sgominare assalti, ma anche intercettare telefonate, controllare coniugi infedeli. E poi ancora occhiali per filmare senza essere visti, libri concavi in cui nascondere denaro o documenti segreti ecc. ecc. Nato vent’anni fa Il negozio della spia è anche a Madrid, Bilbao e Valenza. Oltre ad avere un sito per lo shopping on line:www.latiendadelespia.es
giovedì 9 giugno 2016
BLITZ A BARCELLONA
particolare. Da quelle con le verande metalliche a quelle con mosaici o decorazioni floreali. Sotto negozi dell’epoca con insegne strepitose si alternano ad altri anonimi. Nessuno li guarda, nessuno li fotografa. Mentre a poche centinaia di metri la gente in coda attende sotto il sole il suo turno per visitare Casa Batlò o Casa Pedrera in un festival di selfie e foto. Chi non ha pazienza di aspettare può visitare, proprio sotto casa Batlò, il Museo del Profumo. Si entra dalla profumeria Regia: una storia raccontata da più di 5mila boccette e flaconi. Più impegnativa, ma più di soddisfazione sulla vicina Calle Aragò, la Fondazione Antoni Tàpies(v.foto grande). L’edificio di per sé è interessante con l’installazione di un groviglio di cavi sul tetto. Ma l’interno lo è ancora di più. Da vedere non solo le opere dell’artista, ma molti altri pezzi di contemporanei e le mostre temporanee come quella in corso fino al 16 ottobre Harun Farocki. Empatia, con video e installazioni del filmaker tedesco. Se il lèche vitrine dei monomarca, uguali da Capri a Toronto, non interessa, sempre in Calle Aragò al 240 c’è La Tienda del Espia. Sulla porta un signore di cera con trench, Borsalino e pistola posizione Bond, James Bond. Dentro ogni sorta di dispositivo per difendersi dalle intrusioni in casa, sgominare assalti, ma anche intercettare telefonate, controllare coniugi infedeli. E poi ancora occhiali per filmare senza essere visti, libri concavi in cui nascondere denaro o documenti segreti ecc. ecc. Nato vent’anni fa Il negozio della spia è anche a Madrid, Bilbao e Valenza. Oltre ad avere un sito per lo shopping on line:www.latiendadelespia.es
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