L’alto valore della manualità, la
cultura del fare in piccolo, l’attenzione per i più minuti dettagli sono i punti
fermi di quell’artigianato da riscoprire e tutelare se si vuol ridare slancio
al made in Italy.Nella moda è ormai una
tendenza, chepuò essere estesa a molti
altri settori del life style. E’ già in attonella capsule spa, aperta di
recente a Milano. Nessun macchinario invasivo, ma trattamenti affidati a mani esperte, con una
preparazioneche mette insieme
discipline differenti e un’ intelligente valutazione dei bisogni del cliente.
Una caratteristica, infatti, che rende la piccola spa conforme ai nuovi trend è
la personalizzazione dei trattamenti, da concordare anche nei tempi. In linea l’ambiente,
per ricevere al massimo tre persone contemporaneamente, signore e signori. E’
uno spazio di neanche 100 metri quadri al terzo piano di un elegante palazzo. Niente
aspetto pretenzioso da clinica, nessuna forzata eabusataatmosfera thai, nessunbancone da
reception, ma comode poltrone, un tavolino basso con noci e cioccolato
fondente, da mangiucchiareper
rilassarsi, tisane e un prosecco rosé sempre pronto nella glacette. Sulle pareti una tappezzeria a grandi fiori, la stessa
che si ritrova nelle tre salette, indipendenti
ma comunicanti tra loro, una per la cura
del viso, l’altra per il corpo con doccia cromoterapeutica, la terza con poltrona
per manicure epedicure. Musiche
soffuse, ma non noiosamente new age. Innovativo anche il nome, solo l’
indirizzo, Corso Venezia 8, che compare sulla porta e su asciugamani e
accappatoi. www.corsoveneziaotto.it
Nessun commento:
Posta un commento