Il conformista ; l’altro
è l’amore raccontato con dissacrante ironia in Se soltanto fosse bella da Brassens; il terzo è la morte evocata
con cinica comicità da Brassens in Il
Testamento e La ballata dei cimiteri. E completata con divertenti epitaffi-flash per
viventi doc di Patrucco. Poesia e satira si intrecciano e si mischiano con
armonia e senza effetti facili. Lo spettacolo non vuole essere un omaggio ai
due autori. ”E’ un tentativo di creare
un testo utilizzando il lavoro dei due” ha detto Emilio Russo, regista e
direttore di Tieffe Teatro, responsabile della produzione. Alla base di tutto la grande passione di Patrucco per Brassens di cui ha adattato opere mai
tradotte in italiano e nel 2014 ha raccolto in un cd tredici nuove traduzioni
di canzoni cantate con Andrea Mirò. Novanta minuti appassionanti in cui si
ride, si pensa e ci si commuove anche un
po’. Con la recitazione trascinante di Patrucco, la voce straordinaria di Mirò,
accompagnati da Daniele Caldarini (che ha curato con Mirò gli arrangiamenti in
chiave pop) alla tastiera, Francesco Gaffuri al contrabasso, Beppe Gagliardi
alle percussioni. Ben studiate e coinvolgenti le luci.
giovedì 17 dicembre 2015
DA GEORGES A GIORGIO
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