
ufficialmente il 3 luglio) si conclude,
una
settimana dopo, il 19. L’artista veneziana è nota per le sculture sferiche, lavorate
con la tecnica del collage, usato normalmente per quadri di grandi dimensioni.
Le opere di quest’esposizione sono un’assoluta novità. Sono state, infatti, realizzate su suo disegno, in vetrofusione dalla Fabbrica Ragazzi di Murano. Sono
dei dischi che possono essere visti da entrambe le parti con elementi
geometrici in contrasto cromatico con la base, che vagamente richiamano l’arte
giapponese. E il vetro crea degli effetti di luce particolari che riscaldano e
movimentano la composizione. A completare la collezione tondi grandi in legno, con collage di vetro (v.foto) e
dal 3 luglio anche fermacarte in edizione limitata e numerata e gioielli in
vetro.
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