lunedì 13 agosto 2012

MAMMA, LI TURCHI !

Istanbul. Locale sulla Nisantasi

Istanbul. Bancarella al Gran Bazar
E’ di qualche giorno la notizia che uno dei più grossi organizzatori internazionali di sfilate si occuperà della Fashion Week di Istanbul, dal 10 al 13 ottobre. Nessuna sorpresa dal momento che la manifestazione ha sempre più seguito. Non è un caso che vari stilisti turchi siano presenti sulle più accreditate passerelle, da Parigi a New York, a Milano. Che ad alcuni di loro sia stata affidata la direzione creativa di celeberrime maison. Come Trussardi che da diverse stagioni si avvale della collaborazione di Umit Benan. A Milano Benan presenta anche la sua personale collezione maschile, con un evento sempre di spicco, sia per la scelta di location alternative, sia soprattutto per il casting. Lo stilista, infatti, fa indossare i suoi capi non a modelli ma a uomini comuni turchi, alcuni anche “localmente”personaggi, di varie età e professioni, tutti molto caratterizzati. E ricrea intorno a loro situazioni da vecchio quartiere  di Istanbul o da paese dell’interno.
Anche nel design i nomi turchi ricorrono sempre più frequentemente. Per il fuori salone di Milano in aprile, Pennyblack  per una presentazione nel suo monomarca ha chiesto la collaborazione di Sema Topaloglu, designer turca capace di mixare con genialità design e artigianato tradizionale.
Quanto al cinema i registi turchi è da anni che si impongono.Dal più noto e popolare Ferzan Ozpetek  a Fath Akin (“La Sposa turca”) a Nuri Bilge Ceylan premio speciale della giuria di Cannes del 2011 per “C’era una volta in Anatolia”, vero piccolo capolavoro. 
E poi c’è Istanbul, non più solo la splendida città del Topkapi, della Moschea Blu, del Kapali Carsi (Gran Bazar) ma la città-faro per l’arte (Biennale), il design, la musica, la cultura, i nuovi musei. L’ultimo aperto in aprile è quello  dell’Innocenza, sorta di museo virtuale, voluto da Orhan Pamuk che raccoglie tutti gli oggetti della vita di Kemal e Fusun, protagonisti della storia d’amore, in parte autobiografica, raccontata dallo scrittore.  
Per saperne di più da leggere “Turchia” di Pietro Tarallo (Moizzi, 15,50 euro). Appena uscito, è documentatissimo con indirizzi aggiornati, itinerari, storia, proprio come una guida, e di piacevole lettura proprio come un romanzo.

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